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Citta di Linz
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Linz 2013: Un mosaico di musica

Linz esercita di nuovo il suo richiamo! Sempre pronta per una sorpresa, questa città speciale sul Danubio si è fatta notare negli ultimi tempi grazie a due elementi chiave: il suo patrimonio naturale e la sua eccezionale storia tecnica ed architettonica. Ora la città drizza le orecchie: la musica sarà infatti il tema chiave di Linz per il 2013. Musical, concerti, opere, festival ed una cornice molto vivace si abbinano in un colorato mosaico musicale, di cui più recente componente è il Musiktheater Linz  (nuova finestra), che aprirà i battenti in aprile 2013 e sarà il più moderno teatro dell'opera europeo.

Linz, con il suo amore per la sperimentazione e il cambio di prospettiva, è stata anche spesso e volentieri – al di là della tecnica e della scienza – un laboratorio per musicisti e compositori inventivi. A Linz non è mai venuto meno l'apprezzamento per i grandi innovatori della musica, che si chiamino Bruckner, Wagner oppure Philip Glass. Ciò è dimostrato dal programma musicale allestito dalla città per il 2013. Uno dei suoi fil rouge si dipana da Wagner a Bruckner e ritorno.

Da Wagner a Bruckner - Impulsi

L'11 aprile 2013 la compagnia teatrale catalana "La Fura dels Baus" sarà protagonista della fulminante inaugurazione del Musiktheater Linz am Volksgarten  (nuova finestra). Con lo spettacolo Un Parsifal questo "commando artistico" che non conosce compromessi ha fatto proprio un soggetto wagneriano. In occasione del 200° anniversario della nascita del compositore di Bayreuth, il direttore del teatro Rainer Mennicken avvierà nel 2013 la messa in scena dell'intero ciclo dell'Anello dei Nibelunghi.
Il pubblico attende con ansia il tradizionale Brucknerfest, che quest'anno sarà all'insegna del motto "Impulsi". Il calendario è stato composto dal nuovo direttore del Brucknerhaus, Hans Joachim Frey, in precedenza direttore della Semperoper di Dresda. A Frey sta a cuore dedicarsi all'opera del virtuoso dell'organo e compositore che da Linz, con le sue innovative tecniche di montaggio, rivoluzionò il corso della musica: www.brucknerhaus.at

Un americano a Linz

Nei due teatri musicali di Linz è di casa la Bruckner Orchester Linz, apprezzata in tutto il mondo assieme al suo carismatico direttore Dennis Russell Davies. In settembre sarà di nuovo in calendario la manifestazione musicale globale Visualisierte Linzer Klangwolke che si tiene presso il parco Donaupark ed è organizzata in collaborazione tra l'Ars Electronica Festival e il Brucknerhaus. Il suo motto è: "Bruckner vive", laddove con la messa in scena sempre spettacolare, questa manifestazione si avvicina sempre più al Brucknerfest. In occasione della Klassische Linzer Klangwolke  verrà diffuso live un concerto a cielo aperto. La novità di quest'anno è che il pubblico potrà scegliere tra 3 pezzi musicali. In Brucknerhaus  (nuova finestra) sarà infatti possibile votare, tra il 31.5 e il 31.7, per la scelta del concerto preferito e della data preferita.

Glass sulle "tracce dei perduti"

Da aprile 2013 la Bruckner Orchester scenderà nella nuova buca del Musiktheater Linz  (nuova finestra), allestito alla perfezione sia per il pubblico che per gli artisti. Qui si svolgerà anche la premiere della più recente composizione operistica di Philip Glass' The Lost (ovvero Le Tracce dei perduti nel titolo tedesco). Non è un caso che la premiere si svolga a Linz, infatti Glass va annoverato tra i più grandi innovatori della musica del XX secolo ed apprezza particolarmente il genius loci di Linz. Il compositore di musica minimalista ha imparato a conoscere e ad amare Linz, come pure la Bruckner Orchester – che Glass apprezza come interprete delle sue opere in toni alti –, attraverso il suo "compagno di strada musicale" Dennis Russell Davies.

Il gioiello architettonico del Musiktheater am Volksgarten

Il Musiktheater am Volksgarten  (nuova finestra) è una sede del Teatro regionale dell'Alta Austria di Linz ed offre un'eccezionale cornice per variegate produzioni. Si tratta del teatro dell'opera più moderno in Europa. Già l'architettura di per sé è avveniristica: lo studio d'architettura londinese di Terry Pawson ha creato con questa struttura un collegamento tra il quartiere della stazione ferroviaria e il centro cittadino. Il teatro ha cinque piani e due piani sotterranei, mentre la torre che ospita il palcoscenico occupa altri tre livelli. La facciata circonda l'edificio come un enorme sipario, che a seconda delle necessità può essere rivestito oppure lasciato completamente vetrato ai fini dell'illuminazione. Anche negli interni Pawson ha proseguito la metafora architettonica del sipario. Il Musiktheater sarà in tutta l'Austria il primo ad avere un palcoscenico girevole multifunzionale, che con il suoi 32 metri rappresenta il centro focale della zona del palcoscenico.

Tracce fresche di Bruckner

Le tracce lasciate a Linz dall'eccentrico genio di Anton Bruckner (1824 - 1896) sono ancora fresche. L'organo di Bruckner nel duomo Alter Dom offre la possibilità unica di ascoltare la musica come fece Bruckner stesso. Infatti, lo strumento tagliato su misura per le esigenze sonore dell'allora organista del duomo Bruckner è rimasto da allora invariato dal punto di vista costruttivo e musicale. La scala che conduce alla galleria dove è posto l'organo è stata allestita accuratamente come un piccolo museo dedicato al musicista. Chi desidera mettersi sulle tracce di Bruckner consigliamo la Casa natale/Museo di Bruckner ad  Ansfelden presso Linz (nuova inaugurazione 1° giugno 2013). Il sentiero escursionistico "Sinfonie" porta gli amanti di Bruckner e dell'escursionismo verso l'abbazia Stift St. Florian, dove Bruckner componeva seduto al "suo" organo.
www.linz.at/bruckner
Consiglio: nel 2013, durante una "visita guidata giornaliera alla città", da maggio a dicembre, ogni domenica potrete visitare anche la Scala di Bruckner nel duomo Alter Dom.

Festival di tutti i colori e formati

Nel 2013, non si diffonderà nell'aria soltanto la musica di Bruckner! Una decina di festival di tutti i colori e formati farà venire voglia di tendere le orecchie. Eccezionali musicisti di strada internazionali saranno di scena durante l'estivo Pflasterspektakel, mentre il grande Krone Fest trasformerà l'intero centro cittadino in un'arena concertistica. All'insegna di una maggiore pacatezza saranno invece i concerti all'aria aperta di Klassik am Dom, che prevede l'esibizione di star internazionali sotto il cielo notturno davanti alla chiesa Mariendom. Da non perdere neppure la serie di concerti di musica religiosa Musica Sacra.

… ed anche fuori dal mainstream

A Pentecoste sarà la volta del LinzFest, che propone musicisti fuori dai circuiti principali. La manifestazione si svolge tra il museo Brucknerhaus e il museo d'arte Lentos Kunstmuseum Linz. Anche quest'ultimo nel 2013 sarà cornice di un evento dedicato alla musica: la mostra Glam! The Art of Excess, che evocherà un'epoca della cultura pop che ebbe come colonna sonora la musica di icone del calibro di David Bowie, Marc Bolan e i giovani Queen con Freddie Mercury.

Dirimpetto, di traverso sull'altra sponda del Danubio, si trova l'Ars Electronica Center, nel cui Sound Lab – di nuovo allestimento e accessibile a tutti – va in scena musica ogni giorno. Un richiamo dell'AEC è soprattutto il gioco della facciata offerto ogni sera: basta collegare il proprio player MP3 alla "Docking Station" presso il Danubio e l'illuminazione della facciata inizia a danzare al ritmo della musica che diventa udibile attorno all'edificio.

In linea con il tema annuale, il museo del castello Schlossmuseum presenterà la sua collezione di strumenti musicali ed anche un programma musicale, sia nel Castello che nella Galleria nazionale.
Al Porto è di casa la musica contemporanea internazionale – da quella elettronica all'indie fino al godibile pop – e lo è soprattutto nel rinomato centro per manifestazioni culturali Posthof, che rientra tra le mete fisse nelle tournée di molte band, molti cantautori e DJ.

Tra i festival "piccoli ma belli" ricordiamo il festival 4020.mehr als musik (nel 2013 con il titolo "spiegel.persien" ovvero "specchio.persia"), ricco di chicche artistico-musicali, e Stop.Spot!, che coniuga la musica post rock, elettronica e sperimentale con conferenze su un tema chiave.

Patria di grande musica

Una passeggiata attraverso Linz è sempre anche una sorta di escursione sul terreno nutritivo della musica. Nella strada Klosterstraße, durante il suo transito per la città Wolfgang Amadeus Mozart tirò fuori dal cappello la Sinfonia no. 36, nota come Sinfonia di Linz. Ludwig van Beethoven concluse a Linz la sua Sinfonia no. 8. La tastiera a martelli che gli servì come strumento a tale scopo arricchisce ora la collezione di oggetti musicali dello Schlossmuseum.
Anche nella Herrenstraße vi attendono tracce storiche: nell'Hotel “zum schwarzen Bären” è venuto infatti al mondo un re, ovvero un "re del Belcanto" – l'indimenticato Richard Tauber. Egli non è l'ultimo grande talento che ha improntato il proverbiale spirito di Linz.
Tra i musicisti e compositori eccellenti che vissero, amarono o trascorsero anni decisivi a Linz annoveriamo il celebrato direttore d'orchestra, tra l'altro dell'Opera di Stato di Vienna, Franz Welser-Möst.
Anche Paul Haslinger, creatore di grandi colonne sonore per videogiochi come Lara Croft e film come Minority Report, proviene da Linz pur vivendo a Los Angeles.
Da ricordare anche il compositore e musicista Peter Androsch, che nel 2013 propone sia al Brucknerhaus che al Musiktheater due nuove opere e ha lanciato la molto apprezzata iniziativa acustica Hörstadt. Da questa deriva l'iniziativa Beschallungsfrei, che non ha pari in nessun'altra città: svariati negozi e locali di ristorazione segnalano con un adesivo la loro consapevole rinuncia alla diffusione della costrittiva musica di sottofondo. Anche i mercatini natalizi di Linz sono liberi dall'accompagnamento di "musica preconfezionata". L'idea che sta alla base di questa iniziativa è di lasciare che l'uomo sia sovrano dei propri sensi.

I figli della città dell'acciaio

I linzesi sono orgogliosi della vivace eredità industriale della loro città. Icone dell'architettura come il ponte ferroviario o la ex fabbrica di tabacchi, creata da Peter Behrens e Alexander Popp, raccontano la storia dell'industria e della tecnica. Una visita alla città sul Danubio illustra come Linz sappia coniugare, armonicamente, un'industria pulita e redditizia e una maggiore presenza di natura rispetto a quanto si possa pensare. Due terzi del territorio urbano è coperto dal verde.
Veri "figli della città dell'acciaio" sono i membri del gruppo hip hop Texta, che con i loro godibili samples e le loro rime rifinite e intelligenti da 20 anni rientrano nella scena tradizionale del hip hop in lingua tedesca. Loro fratelli di spirito e di generazione sono Markus Binder e H.P. Falkner, che con accordéon e percussioni danno vita assieme al gruppo Attwenger, che si sottrae all'attribuzione a qualsiasi categoria.

Quando l'austro-pop sembrava essere diventato una faccenda riservata a uomini spompati e in età, un turbine proveniente dal grande comprensorio di Linz di nome Christina Stürmer irruppe nella scena musicale locale, portandovi aria nuova. Un eguale effetto di freschezza è profuso anche dal linzese Parov Stelar che avvalendosi di mezzi elettronici conquista applausi sulle scene di club privati, festival e teatri in giro per l'Europa. Non sono da meno di lui Mono & Nikitaman: la carriera di Mono, la parte femminile di questo duo punk reggae, è iniziata da dove molte cose iniziano: a Linz.

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